Diabete e glicemia non controllata, fanno invecchiare prima il cervello. La soluzione? Prevenire, adottando quello stile di vita che tiene lontana la malattia diabetica.

Diabete e glicemia non controllata, fanno invecchiare prima il cervello. La soluzione? Prevenire, adottando quello stile di vita che tiene lontana la malattia diabetica.

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Il diabete di tipo 2 e un cattivo controllo della glicemia, accelerano di 5 anni il fisiologico invecchiamento del cervello. In queste condizioni la mente di un 65enne diabetico è paragonabile a quella di un 70enne. Ma la soluzione c’è: prevenire il diabete e tenere sotto controllo i livelli di glicemia nella mezza età, può infatti proteggere dal declino cognitivo, e farci arrivare ai 70 anni senza questo tipo di problemi. Sono le conclusioni di uno studio condotto dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health e pubblicato sulla rivista scientifica Annals of Internal Medicine. I ricercatori hanno monitorato oltre 13.000 persone a partire dai primi anni 90: coloro che a 50 anni erano diabetici o in una fase di pre-diabete e non tenevano sotto controllo la malattia, 20 anni dopo presentavano un declino delle capacità cognitive e un deterioramento della memoria, decisamente più marcati dei loro coetanei in buona salute.

"Il diabete e i livelli di glucosio nel sangue sono potenzialmente modificabili e tenerli sotto controllo offre un'opportunità importante per la prevenzione del declino cognitivo, ritardando così la progressione verso la demenza" ha spiegato uno degli autori dello studio, la dottoressa Elizabeth Selvin, sottolineando inoltre che “ritardare l’insorgere della demenza anche di pochi anni, potrebbe avere un impatto enorme sulla popolazione, dalla qualità della vita alla diminuzione dei costi per l’assistenza sanitaria”. Prevenire il diabete di tipo 2 e tenere sotto controllo la glicemia è quindi una strategia per mantenere un cervello giovane e allontanare il rischio demenza. Un obiettivo raggiungibile attraverso stili di vita corretti, a partire da esercizio fisico e dieta.

 

fonte: ok-salute.it